Visita a palazzo LIviano a Padova

0
38

Sabato 22 novembre va in scena al Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte e a Palazzo Liviano di Padova la prima visita animata in costume alla scoperta delle tante storie di uomini, donne e… dee, custodite dal prestigioso complesso progettato da Gio Ponti negli anni trenta del secolo scorso, inglobando anche la cinquecentesca Sala dei Giganti e disegnando al piano nobile un autentico “gioiello architettonico”, dove accogliere ed esibire il ricco patrimonio archeologico dell’Università patavina.
Giuditta Scalini, che aiutò il marito Massimo Campigli nella realizzazione del grandioso affresco presente nell’atrio del palazzo, lo storico Tito Livio cui è intitolato il complesso e al quale Arturo Martini dedicò uno dei suoi più conosciuti capolavori, il collezionista Marco Mantova Benavides e il capitano Girolamo Corner sono solo alcune delle guide d’eccezione, che ci condurranno attraverso ambienti ed epoche diverse, a riconoscere la “continuità della cultura” nei secoli.
Organizzata dal Centro di Ateneo per i Musei e l’Ufficio Public Engagement di Ateneo in collaborazione con teatrOrtaet, associazione culturale specializzata nella realizzazione di visite animate in importanti contesti culturali come Castel Sant’Angelo, Villa Pisani e Cappella degli Scrovegni, la proposta è un invito al più ampio pubblico a immergersi nelle vicende della città di Padova e della sua università, da sempre impegnate in un fecondo dialogo, ricco di risvolti anche molto curiosi.
Dopo il debutto in programma sabato 22 novembre alle 10.00 e alle 11.30, la visita animata, riservata a gruppi di massimo 30 persone, verrà riproposta nel periodo delle festività natalizie: sabato 27 dicembre alle 15.30 e alle 17.00 e lunedì 5 gennaio sempre alle 15.30 e alle 17.00.

Vendita dei biglietti:
• Centro Prenotazioni: 049 827 3939 – tour@unipd.it (tutti i giorni, ore 9-17)
• Biglietteria di Palazzo del Bo (situata nel corridoio di passaggio tra i due Cortili):
– dal lunedì al venerdì, ore 10-18
– sabato, domenica e festivi, ore 9-18

CONDIVIDI
Articolo precedenteQuel pasticciaccio brutto del Comitato Olimpico Internazionale
Articolo successivoLe ceneri di Pasolini, Luigi Martellini, edito Mursia
Giornalista professionista, saggista, vice presidente della Stampa Medica Italiana, ha pubblicato una ventina di libri a carattere prevalentemente medico, senza però mai disdegnare di occuparsi di storia, arte e società. Commediografo, una sua commedia, "Quella notte sulla Luna", è stata portata in scena e presentata in prima mondale dalla compagnia Il Palcoscenico, con la regia di Alberto Terrani e le musiche di Bruno Fabbri e Beppe Serio, nella storica villa Grimani di Noventa Padovana. Da atleta master si è dedicato prevalentemente alle maratone e alle ultramaratonete. Ha iniziato a correre nel 2004 portando a termine la sua prima maratona, ad Atene. Da allora ha partecipato e concluso altre quindici maratone tra le più importanti al mondo (tra le altre New York, Londra, Berlino, Stoccolma, Roma, Venezia, Firenze, Trieste, Treviso), diverse 100 km, due 100 chilometri a tappe (deserto del Sahara e Magraid), una 150 chilometri non stop (la splendida Boavista Ultramarathon in totale sussistenza alimentare), rappresentando l'Italia ai Mondiali Master di Riccione 2007 (maratona e 8 km cross), Clermont 2008 in Francia (mezza maratona), Lathi 2009 in Finlandia (1500 su pista e maratona), Goteborg 2023 in Svezia (mezza maratona). Premiato dal Coni Veneto come Atleta Master dell'anno 2009 per l'atletica. Ha attraversato a nuoto lo stretto di Messina nel 2013. E' stato tedoforo alle Olimpiadi di Torino 2006. E' cavaliere all'Ordine al Merito della Repubblica Italiana su nomina del presidente Giorgio Napolitano