Le ceneri di Pasolini, Luigi Martellini, edito Mursia

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A cinquant’anni dalla tragica e ancora oscura morte di Pier Paolo Pasolini, Luigi Martellini firma un’opera di rara intensità critica e civile: “Le ceneri di Pasolini” (Mursia, pagg. 312, Euro 22,00). Un saggio appassionato e rigoroso che attraversa l’intera produzione dell’autore – dalla poesia alla narrativa, dal teatro al cinema, fino al giornalismo – restituendone la complessità espressiva e la radicalità del pensiero.

Martellini, critico letterario e poeta, già docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università della Tuscia, costruisce un ritratto potente e inquieto di Pasolini: eretico e corsaro, irriducibile alla norma, profeta della crisi dell’uomo moderno.

Le ceneri di Pasolini non sono solo quelle di Gramsci ma anche quelle in cui è ridotta l’Italia definita “orribilmente sporca”, “disonesta”, “idiota”, “consumistica”, “ridicola” e “sinistra”, “ipocrita”, “corrotta”. La Nazione “più analfabeta”, con la borghesia “più ignorante d’Europa”, un “verminaio” e un “casino”, vocabolo che ricorda l’Italia-“bordello” di Dante, per non dire della misera Italia di Leopardi ridotta in vergogna e negletta: un disdegno per i suoi tempi dei quali Pasolini si ergeva a giudice. Ceneri anche della sua morte e di un mondo perduto, sepolto per sempre sotto le macerie di una società, contaminata e profanata, stracciata e ferita, lordata in modo indelebile negli aspetti interiori e nei valori più profondi delle coscienze. Contro questa Italia, le tante cose che detestava e i mali che denunciava Pasolini ha lottato da solo.

Ancora oggi il “caso Pasolini” continua a fare scandalo, provocano discussioni i suoi scritti e sempre vivo è il dibattito sul suo ruolo di letterato. Dopo di lui c’è solo il vuoto della contemporaneità letteraria che stiamo vivendo.

A mezzo secolo dalla scomparsa di Pasolini la casa editrice Mursia celebra la sua eredità con il nuovo saggio “Le ceneri di Pasolini” di Luigi Martellini e le edizioni aggiornate de “Invito a leggere Ragazzi di vita” a cura di Francesco Muzzioli, “Invito al cinema di Pier Paolo Pasolini” a cura di Antonino Repetto e “Invito alla lettura di Pier Paolo Pasolini” a cura di Vincenzo Mannino.

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Giornalista professionista, saggista, vice presidente della Stampa Medica Italiana, ha pubblicato una ventina di libri a carattere prevalentemente medico, senza però mai disdegnare di occuparsi di storia, arte e società. Commediografo, una sua commedia, "Quella notte sulla Luna", è stata portata in scena e presentata in prima mondale dalla compagnia Il Palcoscenico, con la regia di Alberto Terrani e le musiche di Bruno Fabbri e Beppe Serio, nella storica villa Grimani di Noventa Padovana. Da atleta master si è dedicato prevalentemente alle maratone e alle ultramaratonete. Ha iniziato a correre nel 2004 portando a termine la sua prima maratona, ad Atene. Da allora ha partecipato e concluso altre quindici maratone tra le più importanti al mondo (tra le altre New York, Londra, Berlino, Stoccolma, Roma, Venezia, Firenze, Trieste, Treviso), diverse 100 km, due 100 chilometri a tappe (deserto del Sahara e Magraid), una 150 chilometri non stop (la splendida Boavista Ultramarathon in totale sussistenza alimentare), rappresentando l'Italia ai Mondiali Master di Riccione 2007 (maratona e 8 km cross), Clermont 2008 in Francia (mezza maratona), Lathi 2009 in Finlandia (1500 su pista e maratona), Goteborg 2023 in Svezia (mezza maratona). Premiato dal Coni Veneto come Atleta Master dell'anno 2009 per l'atletica. Ha attraversato a nuoto lo stretto di Messina nel 2013. E' stato tedoforo alle Olimpiadi di Torino 2006. E' cavaliere all'Ordine al Merito della Repubblica Italiana su nomina del presidente Giorgio Napolitano